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Temporary Manager: adatti anche a progetti più complessi?

Il Temporary Manager mette a disposizione dell’imprenditore competenze specifiche nella gestione di diversi progetti e accadimenti aziendali, anche dei più complessi.

Il temporary manager è una figura professionale con un ampio background di formazione ed esperienza sul campo, che gli permettono di affrontare e gestire anche le sfide più ardue.

il temporary management nei progetti complessi

Analizziamo come il temporary manager riesce a portare a termine con successo anche i progetti più complessi.

Le competenze specializzate del temporary manager

Il temporary manager offre delle competenze specializzate in uno specifico settore aziendale e nella gestione di determinati progetti, dalla riorganizzazione delle risorse umane all’introduzione di nuovi prodotti sul mercato o alla trasformazione digitale di un’azienda.

Introduce in azienda idee nuove, metodi di lavoro innovativi e strumenti adatti per fronteggiare le sfide aziendali, gestire le crisi aziendali o migliorare le loro conoscenze tecnologiche e pratiche.

La gestione di crisi e ristrutturazione aziendale

Un esempio di situazione complessa in cui si può richiedere il supporto di un temporary manager è la gestione delle crisi o la ristrutturazione aziendale.

I manager ad interim possono assumere la leadership temporanea per gestire una crisi aziendale, stilando e mettendo in pratica un piano di azioni da intraprendere per far uscire l’impresa dall’emergenza ed esplorare nuove opportunità di crescita.

Il temporary manager è in grado di prendere decisioni complesse in tempi rapidi, dopo aver effettuato un’attenta analisi della situazione, per un’efficace risoluzione del problema. Infatti, le sue esperienze passate fungono da solide basi per la costruzione di una strategia d’azione mirata. Inoltre, le sue comprovate abilità permettono di ridurre al massimo i tempi di realizzazione di tale strategia. Infine, il suo diretto coinvolgimento nella fase operativa di implementazione permette di “aggiustare la mira” prontamente all’avverarsi di novità o cambiamenti repentini.

Il temporary manager supporta il cambiamento con tutti gli strumenti a sua disposizione, per affrontare al meglio questo processo di cambiamento e consolidare gli obiettivi raggiunti.

L’expertise del temporary manager

Un’altra caratteristica fondamentale e distintiva di un temporary manager è l’esperienza nel ruolo che gli si vuole affidare. Il manager ad interim ha sia una conoscenza approfondita della materia, sia le skill adeguate ad affrontare quella particolare sfida.

Le conoscenze specifiche permettono al temporary manager di conoscere tutti gli aspetti e le criticità proprie di tale ambito. Questo è un elemento imprescindibile quando si devono portare a termine progetti complessi. Infatti, la familiarità con le specificità del ruolo consente al temporary manager di sviluppare soluzioni personalizzate che si adattano alle esigenze uniche dell’azienda. Mentre, la conoscenza approfondita permette al temporary manager di operare con maggiore efficienza, riducendo i tempi di apprendimento e aumentando la velocità nell’implementazione delle strategie.

La gestione del cambiamento organizzativo

Le sfide che il cambiamento organizzativo implica possono essere molteplici.

    1. Resistenza al Cambiamento: Uno dei maggiori ostacoli è la resistenza da parte dei dipendenti, che possono temere l’incertezza o la perdita del proprio ruolo.
    2. Comunicazione Inefficace: Difficoltà nel trasmettere chiaramente la visione, gli obiettivi e i benefici del cambiamento a tutti i livelli dell’organizzazione.
    3. Mancanza di Coinvolgimento: Dato che dal processo di cambiamento possono risultare incomprensioni, difficoltà nel coinvolgere attivamente i dipendenti.
    4. Limitazioni di Risorse: Scarsità di risorse, sia finanziarie che umane, per supportare efficacemente il processo di cambiamento.
    5. Gestione del Morale del Personale: Mantenere alto il morale e l’impegno dei dipendenti durante un periodo di cambiamento può essere difficile.
    6. Inadeguatezza delle Competenze: Scoprire che i dipendenti attuali non possiedono le competenze necessarie per il nuovo ambiente organizzativo.
    7. Gestione dei Conflitti: Emergenza di conflitti interni dovuti a incertezze, tensioni e incomprensioni dovute al cambiamento.

 

In questo caso, il temporary manager assume il ruolo di promotore del cambiamento, per assicurare una transizione fluida, tramite una gestione attenta delle risorse umane e una comunicazione chiara e trasparente.

Allo stesso tempo, il suo compito è quello di eliminare eventuali inefficienze e di raggiungere l’obiettivo nei tempi prefissati con l’imprenditore.

Flessibilità e adattabilità dei temporary manager

La flessibilità e l’adattabilità

Il temporary manager è abituato a lavorare in contesti diversi: è una figura che sa velocemente adattarsi ai nuovi ambienti e comprendere le dinamiche interne di ogni impresa.

La sua flessibilità è essenziale per adattare le sue skill alle sfide che dovrà affrontare, specialmente nelle situazioni più complesse dove la strategia di risoluzione può non seguire un percorso lineare. Ecco alcuni esempi di come la flessibilità e l’adattabilità dell’interim manager possano essere utili.

    1. Ambienti Dinamici e Incerti: Le aziende operano in contesti in rapida evoluzione, dove i cambiamenti del mercato, della tecnologia e delle normative possono alterare le priorità e le strategie. Un temporary manager flessibile sa adattarsi rapidamente a questi cambiamenti, garantendo che l’azienda rimanga competitiva e operativa.
    2. Soluzioni Creative e Innovazione: Le sfide complesse spesso richiedono soluzioni non convenzionali. Un approccio flessibile permette al temporary manager di pensare in modo creativo, esplorando soluzioni innovative che potrebbero non seguire percorsi tradizionali.
    3. Gestione delle Risorse Umane: Ogni membro del team può avere diversi stili di lavoro e bisogni. La flessibilità consente al temporary manager di adattare il proprio stile di leadership per massimizzare l’efficacia del team, motivando e coinvolgendo i dipendenti in modi che rispecchiano le loro individualità.
    4. Risposta ai Feedback: Durante un progetto, il feedback da parte dei dipendenti, dei clienti o degli stakeholder può indicare la necessità di cambiare approccio. Un manager flessibile è più aperto a integrare questi feedback e a modificare la strategia di conseguenza.
    5. Gestione del Rischio: In situazioni complesse, i rischi possono emergere inaspettatamente. La flessibilità permette al temporary manager di adattarsi e rispondere efficacemente a questi rischi, minimizzando l’impatto negativo sul progetto.
    6. Apprendimento Continuo: Un ambiente in costante cambiamento richiede un impegno costante nell’apprendimento e nell’adattamento. Un temporary manager flessibile è sempre alla ricerca di nuove conoscenze e competenze per rimanere all’avanguardia.
    7. Collaborazione Interfunzionale: Progetti complessi spesso richiedono la collaborazione tra diversi reparti. La flessibilità aiuta il temporary manager a navigare e a integrare diverse culture aziendali e modalità operative, facilitando una collaborazione efficace.

Indipendenza e obbiettività del temporary manager

Obiettività e indipendenza

Il manager ad interim è un professionista che ha una propria e solida formazione professionale attraverso la quale riesce a mantenere una visione obiettiva e imparziale. Questo permette di portare a termine gli obiettivi prefissati fornendo soluzioni efficaci.

L’obiettività è fondamentale per prendere decisioni senza farsi coinvolgere da radicati bias o pregiudizi interni all’azienda; è una caratteristica necessaria anche per poter proporre nuove opportunità che potrebbero essere più difficili da identificare per i manager interni.

La gestione di progetti a termine fisso

Il temporary manager viene chiamato a operare per un periodo definito di tempo, che varia in base al progetto di intervento concordato per raggiungere l’obiettivo.

Essendo una figura che viene ingaggiata per portare a termine progetti specifici, nel mandato che l’azienda gli affida, sono ben specificati gli obbiettivi, le milestone e le scadenze da rispettare. È la priorità di ogni temporary manager quella di rispettare ogni termine del proprio mandato. Per questo motivo, gli interventi di temporary management sono molto efficaci e di successo.

L’integrazione con il team interno

Il temporary manager lavora a stretto contatto con il team formato dai manager interni e dai dipendenti, uniti per collaborare alla riuscita di un progetto.

Inoltre, il manager ad interim spesso forma il personale interno, trasferendo le proprie conoscenze relative a nuove tecniche di lavoro e all’ utilizzo di nuove tecnologie e nuovi approcci alla gestione dei problemi.  Il know-how aziendale viene dunque ampliato e consolidato.

Percinque: Temporary Management a servizio delle aziende

Percinque offre servizi di Temporary Management, mettendo a disposizione delle aziende le skill e l’esperienza dei suoi temporary manager anche per le sfide più complesse, come per gestire un riposizionamento strategico, l’internazionalizzazione, una riorganizzazione aziendale e molti altri progetti.

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